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IL DIALOGO DI MONZA

Sentenza Cucchi: fu omicidio preterintenzionale

Nella serata di lunedì 4 aprile, dopo tredici anni di indagini, processi, battaglie e anche depistaggi, la Cassazione ha confermato le condanne di 12 anni di reclusione per Alessio Di Bernardo e Raffaele D’Alessandro, i due carabinieri ritenuti responsabili della morte di Stefano Cucchi, dichiarando che si trattò di omicidio preterintenzionale.

Eutanasia: niente referendum!

La discussione sulla legalizzazione dell’eutanasia occupa da anni il dibattito tra i più importanti esponenti del mondo scientifico, politico e religioso. Vi sono diversi elementi che rendono la natura di questo dibattito problematica ma, trattandosi di un tema così delicato, è logico pensare che vi siano diversi punti di vista a riguardo. Siamo dell’opinione che sia importante ascoltare tutte le ragioni, dare modo a chiunque di esporre i propri dubbi e, di conseguenza, imbastire un confronto civile e costruttivo su temi che, in un modo o nell’altro, riguardano tutti noi.

Donne, che Storia! Molly Kelly, Daisy Kadibil, Gracie Fields

Una fuga pericolosa. Un viaggio epico. La vera storia di tre bambine che camminarono 1500 miglia per tornare alle proprie famiglie.

Donne, che Storia! Nawal El Saadawi

«Sentivo dire […] che molto prima che io nascessi le neonate venivano sepolte vive. Fossi nata a quell’epoca sarei stata una di quelle neonate. Questo mi dicevano quando avevo quattro anni. Ma i miei erano tempi migliori. Quando veniva alla luce una bambina non le si faceva niente. Semplicemente la vita si fermava, semplicemente la gente era triste.»

Vaccini e responsabilità civile

Al dialogo e alla discussione si è preferito creare il divario e questo non ha mai portato nulla di buono. Il confronto è uno strumento meraviglioso grazie al quale tutti  possono trarre vantaggio e crescere. L’augurio è che quanto accaduto a seguito dell’introduzione del vaccino anticovid possa essere il trampolino di lancio per una riflessione importante con la quale migliorarsi e migliorare la società nella quale viviamo.

Donne, che Storia! Onorina Brambilla

“…sono capitata in mezzo ad un blocco , senza possibilità di fuga.
Avevo parecchie pistole da recapitare. “Stavolta sono fregata”, pensai.
Misi un piede a terra e si avvicinò un “sanmarchino” che volle fortunatamente fare il galante e mi disse: “ Vai bella”. Mi avviai mentre mi tremavano le gambe.”

Abdulrazak Gurnah vince il Premio Nobel per la Letteratura

“Voglio solo scrivere il più sinceramente possibile, senza dover per forza pronunciare parole nobili.” 

Questo è il pensiero di Abdulrazak Gurnah, autore di origini tanzanite ma naturalizzato britannico, ed è questa la filosofia che lo ha condotto lo scorso giovedì 7 ottobre 2021 ha ricevere il più alto riconoscimento letterario al mondo: il Premio Nobel per la Letteratura.

Donne, che Storia! Angela Davis

La giustizia è una e indivisibile. Non si può decidere a chi garantire i diritti civili e a chi no!”

Devo ammettere che scegliere una frase che descrivesse appieno la vita e l’opera di Angela Davis non è stato facile. Non lo è stato perchè ogni citazione di questa grande donna è portatrice di un piccolo pezzo della sua intera esistenza.

Donne, che Storia! Felicia Impastato

Incrociare la propria storia con una più grande e diventare così un esempio per le giovani generazioni. Felicia Impastato avrebbe fatto volentieri a meno delle battaglie che ha dovuto combattere nella sua vita.

Il guardiano e la bambina

Capita spesso nella vita di una persona di imbattersi nella scrittura di un racconto o di un libro che, per varie ragioni, rimane custodito nel cassetto. Accade più raramente che una persona decida di fare uscire quel manoscritto dal cassetto e condividerlo con la comunità dei lettori.

Tutto chiede salvezza

Ci sono libri che riescono a raccontare l’anima di chi li ha scritti. Uno di questi è sicuramente “Tutto chiede salvezza” di Daniele Mencarelli già conosciuto per il suo precedente romanzo “La casa degli sguardi”, entrambi editi da Mondadori.

Leggi che ti passa

Mentre i nostri medici, infermieri e operatori sanitari lavorano senza sosta al contenimento del virus e alla cura delle persone contagiate, il resto d’Italia è alla ricerca di una soluzione contro la solitudine. Noi consigliamo di dedicare un po’ di tempo alla lettura: ecco tre consigli di lettura per la quarantena.

Mi vivi dentro

Ci sono libri difficili da recensire per il bagaglio emotivo che sprigionano agli occhi del lettore attento e sensibile. “Mi vivi dentro” del giornalista Alessandro Milan (DeA Planeta, 2018) è uno di questi. Proverò a raccontarvelo facendo attenzione a rendere la giustizia che merita.

Donne, che Storia! - Cesira Pardini

Cesira Pardini, testimone della strage di Sant’Anna di Stazzema, è morta all’età di 96 anni.
La sua morte segna una perdita grandissima per la memoria dell’eccidio compiuto il 12 agosto del 1944 dai nazisti con l’aiuto dei fascisti.

Donne, che Storia! - Michela Buscemi

“Alle donne dico che non devono scoraggiarsi perché domani è un altro giorno e devono continuare a vivere. Se sanno chi ha ucciso i loro cari devono parlare. Ai giovani che devono lottare sin dall’inizio, contro amici e parenti”.
Michela Buscemi non appartiene ad una famiglia mafiosa, ma la mafia le ha causato molta sofferenza e ha macchiato indelebilmente la sua vita e quella dei suoi familiari.

Donne, che Storia! - Maria Concetta Cacciola

Non esiste una definizione unica di mafia perchè ci sono elementi diversi che caratterizzano le differenti mafie. Riconoscere questi elementi e dare loro importanza nell’analisi generale del discorso è fondamentale per riuscire ad approcciarsi al meglio al fenomeno e, di conseguenza, riuscire a fermarlo.

Donne, che Storia! - Rita Atria

All’interno della lunga storia della mafia e delle conseguenze sanguinose e dolorose che questa ha avuto, emerge una figura di donna che, per i risvolti che la sua vita ha avuto, rattrista e  commuove più di altre. La donna in questione è Rita Atria e per la sua forza e il suo coraggio è diventata il simbolo della lotta alla mafia e, ancora di più, della volontà di riscatto. Rita Atria sceglie, all’età di diciotto anni, la morte come segno di protesta contro i soprusi mafiosi e come testimonianza del desiderio di emancipazione di un intero popolo.

Bentornato alla vita Patrick!

Da oggi, quando penserò alla parola libertà mi verrà in mente il tuo sorriso e penserò che in fondo tutto è possibile!

Donne, che Storia! Miriam Makeba

Il palcoscenico dei miei concerti è il solo luogo nel quale davvero mi senta a casa. Il solo in cui non ci sia l’esilio

Mimmo Lucano - La storia insegna, ma non ha scolari

Le sentenze non devono essere commentate, si devono rispettare”. E’ un mantra che ci siamo abituati a sentire e che, nel corso degli anni, è stato ripetuto più volte; nessuno ha mai obbiettato questo dogma, almeno fino a giovedì 30 settembre.

Donne, che Storia! Santa Caterina da Siena

“L’amore più forte e più puro non è quello che nasce dall’impressione, ma quello che discende dall’ammirazione.”

Caterina Benincasa, questo era il nome di colei che sarebbe passata alla storia come Santa Caterina da Siena. Nella sua breve vita ebbe un ruolo centrale nella politica del suo tempo e nella storia della Chiesa. Si preoccupò di lavorare per la pace in un periodo dominato da guerre e lotte, e fu grazie a lei se il Papa fece ritorno a Roma, dopo il lungo periodo ad Avignone.

Donne, che Storia! Nadia Murad

“Molte persone hanno visto il genocidio del mio popolo dai propri salotti. Guardavano con orrore e incredulità mentre la mia comunità era soggetta a violenze indicibili. E quando un conflitto o una tragedia scompare dalle notizie in prima pagina, si ritiene che non sia più un problema. Il genocidio è ancora in corso perché 200.000 yazidi sono ancora sfollati, migliaia di donne e bambini sono ancora dispersi o prigionieri e quelli che provano a ritornare a casa non trovano più nulla.” 

Queste sono le parole di Nadia Murad, attivista irachena per i diritti umani che dall’agosto del 2014, quando venne rapita e torturata da parte dell’Isis, ha iniziato una lunga battaglia per la liberazione del suo popolo.

Donne, che Storia! Caterina la Grande

Con i suoi trentaquattro anni di durata, il regno di Caterina II (1729-1796), meglio conosciuta come Caterina la Grande, fu il più lungo della storia della Russia. In questo arco di tempo, la sovrana riuscì a sviluppare il commercio e l’industria del suo paese, mostrando una mentalità aperta e progressista tanto da arrivare a stabilire sistemi di educazione e di sanità pubblica, fondando nuove città e garantendo alla Russia un forte sviluppo culturale e artistico.

Febbre

Non è facile parlare di un romanzo quando la trama è strettamente legata alla storia personale dell’autore, quando la ricalca in pieno pur non essendo una autobiografia. “Febbre” è un romanzo di Jonathan Bazzi che procede su due binari, il passato e il presente, che alla fine convergono nelle ultime pagine del libro.

Odiare ti costa

L’odio ha finalmente i giorni contati, quanto meno online! A luglio dello scorso anno è nata la prima campagna di assistenza legale gratuita a chi è vittima di violenze sul web: ODIARE TI COSTA. Commenti diffamatori, insulti, minacce, ingiurie, tutte queste manifestazioni di odio non passeranno più inosservate.

Fiori senza destino

“Fiori senza destino” è un romanzo corale, scritto da Francesca Maccani ed edito da SEM Edizioni. L’autrice, originaria delle montagne trentine ma trasferitasi nella caotica Palermo, da vita ad una storia tratta dalla sua esperienza diretta in qualità di insegnante del CEP (Centro Edilizia Popolare), uno dei quartieri più poveri e degradati della città.

Infinite Realtà

Tre libri per sopravvivere in quarantena

Mentre i nostri medici, infermieri e operatori sanitari lavorano senza sosta al contenimento del virus e alla cura delle persone contagiate, il resto d’Italia è alla ricerca di una soluzione contro la solitudine. Noi consigliamo di dedicare un po’ di tempo alla lettura: ecco tre consigli di lettura per la quarantena.

La forza delle donne di Serena Uccello in "La nostra casa felice"

Coraggio, fedeltà, rinuncia, violenza. Questi i temi principali trattati dall’autrice in un libro che è sì un romanzo, ma anche, e soprattutto, un percorso di redenzione. Argentina e Nunzia sono esempi di forza e tenacia, capaci di insegnarci a reagire anche quando tutto sembra andare per il verso sbagliato.

La sorellanza nei libri di Carolina Capria

Sabato 25 gennaio ho avuto il piacere di incontrare Carolina Capria alla Casa delle Donne di Desio in occasione della presentazione dei suoi ultimi due libri: “La circonferenza di una nuvola”, uscito il 9 maggio per HarperCollins Italia, e “Nel mondo di piccole donne”, arrivato in libreria il 23 dicembre ed edito da De Agostini.

Book Office

Book Office - Quarta Puntata

Le luci del “Salone del libro” di Torino si sono ormai spente da qualche giorno, ma è ancora acceso l’entusiasmo di chi vi ha partecipato intensamente ed attivamente come la nostra Virginia Villa.Virginia oggi ci racconterà il SUO Salone del libro, le sue impressioni, gli incontri che l’hanno affascinata e le riflessioni che ne sono scaturite.

Book Office - Terza Puntata

Presagio di una nuova Inquisizione o sintomo di pazzia umana? In questa terza puntata commentiamo la notizia del rogo dei libri di Harry Potter.

Book Office - Seconda Puntata

In questa seconda puntata parleremo di insegnamento, famiglia ed educazione sulla scia di un’intervista a Massimo Recalcati sull’amore per il sapere.

Book Office - Prima Puntata

In questa prima puntata vi parleremo di romanzi distopici. Virginia vi spiegherà esattamente cosa significa “distopico” e vi racconterà la sua personale esperienza con questo genere letterario, suggerendovi anche due letture.

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